Considerazioni

Premetto che tutte le unità di misura attualmente in uso nel nostro pianeta sono convenzionali, compreso la misurazione del tempo!!!
La mia proposta è di portare da 24 a 10 ore giornaliere, ma il fatto più importante è quello di cambiare la grandezza del "secondo" attualmente in uso. Il nuovo valore del secondo sarà di 0,8640 volte rispetto all’unità attuale.

I benefici e la semplicità dell’adozione di questa proposta di misurare il tempo del "giorno solare medio" in 10 (dieci) ore sono molteplici, soprattutto nel campo della fisica, della matematica, ed in tutte le materie scientifiche nelle cui formule esista il fattore "tempo".

Le 8 ore lavorative attuali di un dipendente equivarranno a 3 ore e 30 minuti circa.
Tutte le unità di misura sessagesimali correlate e analoghe al tempo cioè: angoli, radianti e fusi orari potrebbero essere rapportate ed espresse anch’esse in decimale (base 10). Questa ipotesi è trattata alla voce del menu "Correlazioni".

E’ evidente che ci saranno dei disagi notevoli di adeguamento a tale misurazione. Un esempio del disagio che incontreremmo cambiando l’orario del giorno solare medio da 24 a 10 ore giornaliere l’abbiamo avuto pochi anni fa con l’adozione del Sistema Monetario Europeo, introducendo l’EURO come moneta unica in Europa. Tanta paura e apprensione prima dell’evento ma poi in poco tempo ci siamo adeguati facilmente.
Un altro piccolo esempio di disagio lo viviamo due volte l’anno quando cambia l’ora solare in ora legale e viceversa.

Pertanto il disagio che si verrebbe a creare cambiando l’orario del giorno solare medio da 24 a 10 ore giornaliere sarà traumatico ma se saranno prese tutte le precauzioni e analizzate tutte le variabili organizzative ce la dovremmo fare facilmente.

Il nuovo valore del secondo sarà di 0,8640 volte rispetto all’unità attuale